Visualizzazione post con etichetta donnalucata. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta donnalucata. Mostra tutti i post

mercoledì 2 maggio 2012

Un moderno mercato ittico a Donnalucata

Negli scorsi anni ho prestato attenzione anche al settore della pesca. Come assessore allo Sviluppo economico e programmazione mi sono interessato del porto di Donnalucata e del vicino mercato ittico studiandone i problemi e le possibili soluzioni.

L’amministrazione comunale si è mossa con decisione e ha presentato un progetto che la Regione Sicilia ha promosso e finanziato con 495 mila euro. Il progetto mira alla riqualificazione del retro porto di Donnalucata e del mercato ittico, i finanziamenti sono stati ricercati tra le risorse destinate a Porti, luoghi di sbarco e ripari di pesca del FEP 2007/2013.

L’iniziativa del Comune di Scicli è stata condivisa dagli addetti al settore e dagli operatori del mercato ittico che sono stati coinvolti nel progetto di costruzione di una nuova pescheria a Donnalucata.
La pescheria sorgerà in due posti diversi seppur molto vicini. I banchi di vendita saranno realizzati nello stesso luogo in cui si trovano adesso. Nascerà una pescheria moderna che prevede anche struttue frigo. Vicino al campo di calcio di via Argo, invece, saranno realizzate sette celle frigorifere, tra queste una per la produzione di ghiaccio e le altre per la conservazione del pescato. Questa struttura permetterà di conservare e lavorare il pesce.

Questi interventi di ammodernamento sono necessari per adeguarsi ai regolamenti sanitari del settore. I pescatori sciclitani potranno presto lavorare in una struttura nuova, efficiente e a norma.

Stampa
Comune di Scicli 1
Comune di Scicli 2
Ragusanews

lunedì 23 aprile 2012

Due centri commerciali naturali a Scicli: Siclis e Donnalucata

Negli scorsi anni, quando sono stato assessore allo sviluppo economico, mi sono occupato anche del settore commerciale. Scicli per caratteristiche urbane e sociali si presta molto bene alla costituzione di centri commerciali naturali.
In provincia di Ragusa, nel 2011, sono stati accreditati, da parte della Regione Sicilia, solo tre centri commerciali naturali: uno a Ragusa Ibla e ben due a Scicli.

Così, sono stati costituiti i consorzi di commercianti del centro commerciale naturale Siclis e di Donnalucata. Il primo è costitutito da ventotto commercianti, il secondo da venticinque. La scelta di riunirsi in consorzi e di lavorare insieme è un ottimo segnale per la nostra economia.

Ho puntato molto al riconoscimento di questi due centri commerciali naturali perché grazie a questi si potrà concorrere per raggiungere fondi europei pensati ad hoc per questi sistemi commerciali, si potranno ristrutturare e ammodernare i negozi, i loro front office e la loro presenza sul web. Inoltre, il riconoscimento diventa ancor più importante se visto alla luce della posizione strategica che i due centri commerciali naturali hanno in seno al Piano Commerciale predisposto dall'amministrazione comunale.

In un momento storico dominato dalla crisi economica i centri commerciali naturali rappresentano un modo di fare squadra, progettare il futuro e rinnovare il commercio.



                        Dalla Lettera di presentazione dei centri commerciali naturali

Lo “strumento” del Centro Commerciale Naturale si prefigge importanti finalità sia di carattere economico che di carattere sociale. Di carattere economico in quanto è una opportunità per incrementare i flussi economici delle singole attività, per esempio attraverso piani di marketing e di promozione integrate ed unitarie, attraverso la veicolazione con un unico brand delle iniziative promosse, attraverso, sostanzialmente, una regia unica che consente l’ottimizzazione delle risorse e la creazione di economie di scala (riduzione di costi comuni). Di carattere sociale in quanto questi tipi di intervento tendono ad animare aree, soprattutto i centri storici, che nel corso degli ultimi anni si sono visti “defraudare” della loro natura di centri di aggregazione territoriale, e dalla nascita dei grandi centri commerciali e da altre forme di aggregazione quali i social network.

Per questi fini e per il fatto che con la nascita del primo Centro Commerciale Naturale a Donnalucata si ha la possibilità di usufruire dei Fondi Comunitari che l’Unione Europea ci offre.
 
                        
Comunicato 1
Comunicato 2

lunedì 16 aprile 2012

Porti a secco su tutta la costa

Le infrastrutture portuali sono carenti e poco adatte alle esigenze del nostro territorio. Per queste ragioni ho ritenuto necessario lavorare per la realizzazione di porti a secco, o porti elastici, nelle nostre borgate. Anche questi progetti sono stati presentati e approvati dalla Regione Sicilia.
Sono interventi infrastrutturali di grande rilevanza, l’obiettivo è quello di realizzare un sistema di porti a secco lungo la nostra costa per migliorare i servizi nautici che sono già presenti. I primi a beneficiarne sarebbero i numerosi pescatori insieme ad una utenza turistica.

In totale sono otto gli interventi che interesseranno tutto il litorare del nostro comune. Nasceranno porti a secco in C.da Pisciotto, a Donnalucata, Playa Grande, Micenci-Bruca, Cava d’Aliga, Sampieri, Costa di carro e contrada Corvo. Il progetto pone le basi per una rinascita del settore nautico locale, che vanta un’antica tradizione nel campo della pesca. L’insieme dei progetti crea un sistema infrastrutturale che integra e migliora, la rete di porti occasionali e poco efficienti presenti lungo il litorale.

Questo genere di porti sono costituiti da un’area parcheggio a terra di circa 1000 mq e potrà ospitare barche fino aglio 8 metri. Per movimentare le barche e spostarle dalla terra al mare ci sarà un muletto-gru. 

Costo totale dell'opera € 2.400.000
Finanziamento Pist € 800.000
Coofinanziamento privato € 1.600.000