venerdì 27 aprile 2012

Fondo Ismea per un facile accesso al credito per le imprese agricole

La richiesta di credito per le aziende agricole sciclitane è più facile grazie all'accordo sottoscritto dal Comune di Scicli e la Società gestione fondi per l'agroalimentare dell'Ismea. Questo convenzione è uno degli atti a cui ho dedicato più attenzione durante il mio mandato da assessore allo Sviluppo economico del comune di Scicli. Grazie a questa convenzione, la SGFA e il Comune di Scicli potranno fare da garante fino all'80% del credito erogato. Questo facilita l'accesso al credito delle piccole imprese agricole che dovranno dare garanzie solo per un piccola percentuale.
Sempre più spesso ci ritroviamo a parlare dei problemi dell’agricoltura. Molto spesso le imprese agricole lamentano la difficoltà di accesso al credito.
Parlare dei motivi che hanno portato le banche a stringere la cinghia nei confronti delle imprese ci allontanerebbe dal problema, negli scorsi anni ho preferito cercare una soluzione per facilitare l’accesso al credito per le piccole o piccolissime imprese agricole del nostro territorio.

Le banche, regolate dall’accordo Basilea II, hanno fissato dei requisiti per avere finanziamenti che spesso somigliano più a delle barriere. Le banche concedono credito solo dietro “garanzie robuste” che sempre più spesso le nostre aziende non possono presentare.

Per superare questa difficoltà il Comune di Scicli, grazie all’impegno dell’Assessorato allo Sviluppo che ho avuto l’onere e l’onore di guidare negli scorsi anni, ha stipulato un accordo con l’SGFA*, società di proprietà dell’Ismea** e unico gestore del fondo nazionale di garanzia riservato alle imprese agricole.

L’accordo sottoscritto dal nostro Comune con l'Ismea, favorisce l’accesso al credito riservato alle aziende agricole. Il piccolo imprenditore potrà far richiesta di credito anche non avendo le garanzie richieste dall’istituto bancario perché la SGFA, che gode della garanzia dello Stato Italiano, farà da garante per il 70% del credito totale, così solo il restante 30% di garanzia dovrà essere concessa dall’impresa agricola.

Inoltre, l’Assessorato allo Sviluppo economico di Scicli ha proposto un Progetto Pilota Scicli. Il Comune di Scicli può così sostenere le aziende agricole del territorio che versano in una situazione di difficoltà di accesso al credito bancario e per questo scopo ha stanziato 200.000,00 euro.
Così, il Comune di Scicli insieme alla SGFA, possono garantire fino all’80% di garanzie alla banca convenzionata per l’erogazione di credito alle imprese agricole, attraverso la combinazione dell’uso della co-garanzia dei fondi nazionali di garanzia, di propri fondi consortili e dell’apposito fondo comunale.
                                      
I finanziamenti sono concessi alle imprese agricole che intendono realizzare di opere di miglioramento delle strutture produttive, l’acquisto di quote latte e di bestiame, ma anche opere destinate all’acquisto o al miglioramento di beni immobili. Hanno accesso al fono SGFA anche le aziende che intendono investire per migliorare la sicurezza dei lavoratori, acquistare nuove macchine, investire in innovazioni tecnologiche e ricerca o la valorizzazione dei prodotti.
                                                                                                                 
Il risultato finale è la concessione della garanzia per un certo e sicuro accesso al credito da parte dell’impresa agricola.

Rassegna stampa
Comune di Scicli
Ragusanews
Il giornale di Ragusa
Rtm
Impresa facile
Regione Sicilia


* Società di gestione fondi per l’agroalimentare
** Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare

lunedì 23 aprile 2012

Due centri commerciali naturali a Scicli: Siclis e Donnalucata

Negli scorsi anni, quando sono stato assessore allo sviluppo economico, mi sono occupato anche del settore commerciale. Scicli per caratteristiche urbane e sociali si presta molto bene alla costituzione di centri commerciali naturali.
In provincia di Ragusa, nel 2011, sono stati accreditati, da parte della Regione Sicilia, solo tre centri commerciali naturali: uno a Ragusa Ibla e ben due a Scicli.

Così, sono stati costituiti i consorzi di commercianti del centro commerciale naturale Siclis e di Donnalucata. Il primo è costitutito da ventotto commercianti, il secondo da venticinque. La scelta di riunirsi in consorzi e di lavorare insieme è un ottimo segnale per la nostra economia.

Ho puntato molto al riconoscimento di questi due centri commerciali naturali perché grazie a questi si potrà concorrere per raggiungere fondi europei pensati ad hoc per questi sistemi commerciali, si potranno ristrutturare e ammodernare i negozi, i loro front office e la loro presenza sul web. Inoltre, il riconoscimento diventa ancor più importante se visto alla luce della posizione strategica che i due centri commerciali naturali hanno in seno al Piano Commerciale predisposto dall'amministrazione comunale.

In un momento storico dominato dalla crisi economica i centri commerciali naturali rappresentano un modo di fare squadra, progettare il futuro e rinnovare il commercio.



                        Dalla Lettera di presentazione dei centri commerciali naturali

Lo “strumento” del Centro Commerciale Naturale si prefigge importanti finalità sia di carattere economico che di carattere sociale. Di carattere economico in quanto è una opportunità per incrementare i flussi economici delle singole attività, per esempio attraverso piani di marketing e di promozione integrate ed unitarie, attraverso la veicolazione con un unico brand delle iniziative promosse, attraverso, sostanzialmente, una regia unica che consente l’ottimizzazione delle risorse e la creazione di economie di scala (riduzione di costi comuni). Di carattere sociale in quanto questi tipi di intervento tendono ad animare aree, soprattutto i centri storici, che nel corso degli ultimi anni si sono visti “defraudare” della loro natura di centri di aggregazione territoriale, e dalla nascita dei grandi centri commerciali e da altre forme di aggregazione quali i social network.

Per questi fini e per il fatto che con la nascita del primo Centro Commerciale Naturale a Donnalucata si ha la possibilità di usufruire dei Fondi Comunitari che l’Unione Europea ci offre.
 
                        
Comunicato 1
Comunicato 2

domenica 22 aprile 2012

Un laboratorio chimico al servizio del settore agricolo

Manca solo l’aggiudicazione della gara e poi il laboratorio chimico agrario sarà operativo nei locali del mercato ortofrutticolo di Spinello. Non appena sarà completato l’iter per la gara e saranno attrezzati i laboratori e gli altri ambienti si potrà procedere al controllo e alle analisi sui prodotti agricoli direttamente all’interno de mercato ortofrutticolo.

Questo laboratorio sarà inoltre molto utile a tutti gli imprenditori agricoli perché potranno effettuare frequenti analisi ai terreni e alle acque. Capire se un terreno è ancora adatto a determinati tipi di coltivazione, con quali concimazioni intervenire è fondamentale per una produzione sana e di qualità. Lo stesso discorso vale per le acque. Tenerne sotto controllo i valori diventa necessario per tutti i tipi di coltivazioni, in special modo per coltivazioni fuori suolo o con tecnica idroponica.
Questi sono solo alcuni esempi, il laboratorio chimico agrario potrà fornire molti altri servizi al settore agricolo.

sabato 21 aprile 2012

I mercati contadini a Scicli, una splendida realtà

Ogni venerdì mattina la piazzetta di via Badiula viene invasa dai profumi e dai sapori dei prodotti dei nostri agricoltori. Il mercato dei contadini di Campagna amica, nato grazie all’impegno del mio assessorato e di Coldiretti, rappresenta un esempio virtuoso di filiera corta. Ci guadagnano tutti: i produttori possono vendere i loro prodotti senza intermediari e i consumatori possono acquistare ortofrutta, pane, olio o fiori a prezzi più bassi del 30%. 

Inoltre, la filiera corta garantisce una maggiore qualità grazie al rapporto diretto tra chi produce e chi consuma. I prodotti sono così a Km0 e si instaurano dei rapporti di fiducia tra consumatori e produttori.Caratteristica del mercato è, infatti, l’atmosfera di socialità e di convivialità che si respira  nei mercati contadini della Coldiretti.

I produttori agricoli che aderiscono al mercato fanno capo a Coldiretti, e hanno scelto di aderire ad un regolamento disciplinare volontario che prevede che la vendita avvenga con un preciso controllo dei prezzi praticati. In media si risparmia il 30% su ogni prodotto.
È stata una grande soddisfazione constatare che i consumatori hanno risposto in maniera molto positiva. Quando acquistiamo frutta o verdura siamo certi della provenienza, sappiamo cosa mangiamo e quello che spendiamo va a beneficio dei nostri concittadini.





venerdì 20 aprile 2012

Un centro servizi a Zagarone

Non appena sono stato nominato assessore allo Sviluppo economico mi sono occupato di un progetto per realizzare, con finanziamenti regionali, un centro servizi nella zona artigianale di Zagarone. Il progetto già  approvato, con un finanziamento di circa 1.200.000 euro, è stato già appaltato ed è pronto per essere realizzato. Questa importante struttura, fondamentale per l'area artigianale sarà realizzata senza pesare sul bilancio comunale.
  

Un milione e 200 mila euro per la zona artigianale

Nascerà un Centro Servizi all'interno della zona artigianale di contrada Zagarone a Scicli. A darne notizia è l'assessore allo sviluppo economico della giunta Venticinque Giorgio Vindigni, il quale ha reso noto come con delibera 6618, approvata nei giorni scorsi, la Giunta di Governo ha deciso di attingere alle economie del bando diramato nei mesi scorsi, autorizzando lo scorrimento della graduatoria.
Scicli entra così nei finanziamenti da cui era stata esclusa per un soffio in un primo momento e acquisisce il diritto a realizzare un Centro Servizi, a completamento dell'area, per un importo di un milione 200 mila euro. Si tratta di fondi del Fesr 2007/2013, impegnati proprio per la realizzazione o il completamento di Aree artigianali.

Come votarmi

Per votarmi bisogna barrare il simbolo Udc e scrivere Vindigni. Per esprimere la preferenza per il sindaco bisogna barrare il nome del sindaco Franco Susino

Un parcheggio vicino Villa Penna

I tanti residenti nell’area limitrofa alla Villa Penna sanno bene quanto sia necessaria un’aria di sosta per le auto. Tra i progetti Pist di cui mi sono occupato, e che la Regione Sicilia ha approvato, ce n'è riguarda un parcheggio che verrà realizzato nel quartiere Villa, all’altezza di via Mamiani e via Rattazzi. Il parcheggio, pubblico e all’aperto, sarà abbastanza grande per contenere le auto dei residenti e degli utenti che fruiranno della Villa Penna.

Considerando la situazione attuale del piano del traffico, e la previsione di un intervento globale di completamento dell’intero complesso architettonico di Villa Penna, che diventerà un centro culturale, la realizzazione del parcheggio assume un ruolo fondamentale, in quanto si prevede il collegamento diretto con la Villa Penna e il Convento dei Cappuccini.

I nuovi posti auto permetteranno di decongestionare il traffico del centro storico e di fruire con semplicità della Villa Penna. Un ulteriore aspetto da tenere in forte considerazione è lo stato di conservazione dell’area in cui si prevede la realizzazione del parcheggio, ad oggi completamente degradata e che presto sarà riqualificata e tornerà utile alla cittadinanza.

Tutti gli interventi si integreranno con il paesaggio circostante grazie alla sobrietà del progetto e alla scelta di materiali già presenti nel contesto. L’impianto di illuminazione pubblica sarà realizzato con lampioni di modesta altezza e con corpi illuminanti di ottima qualità e di piacevole design che caratterizzerà tutta la zona di intervento.

Costo totale dell'opera € 1.388.510
Finanziamento Pist € 1.188.510
Coofinanziamento pubblico € 200.000