Il Piano Esecutivo di Gestione (P.E.G.) è uno strumento di programmazione dell'Amministrazione comunale.
La Giunta ogni anno, sulla base del bilancio, stabilisce quelli che sono gli obiettivi principali del Comune e fornisce ai vari responsabili dei settori le risorse umane e finanziarie per poter migliorare i servizi offerti ai cittadini.
Per semplificare, il P.E.G. costituisce il portafoglio di ogni settore del comune, un piano di spesa in cui ci sono le varie voci specifiche, legate agli obiettivi e ai progetti avviati dalla giunta e che i funzionari preposti devono realizzare.
Il P.E.G. è, quindi, un documento che non ha solo contenuti finanziari, come accade per il bilancio, ma un documento che riporta anche gli obiettivi di gestione e che individua gli strumenti e le dotazioni organiche utilizzate per la realizzazione degli obiettivi.
Il P.E.G. ha la funzione di autorizzare e considerare la spesa in maniera più analitica e vincolante rispetto al bilancio di previsione e collegare gli obiettivi e le dotazioni ai responsabili: è quindi uno strumento di responsabilizzazione.
Il P.E.G. può essere variato in itinere, sempre nel rispetto dei vincoli di bilancio.
lunedì 15 ottobre 2012
Il Bilancio Comunale, cos’è e come funziona
Tutti gli anni, entro il 31 dicembre, l'Amministrazione
Comunale è tenuta a redigere e ad approvare il bilancio di previsione per
l'esercizio finanziario successivo
(l'esercizio finanziario è la durata dell'anno contabile che per i comuni
coincide con quello solare e va pertanto dal 1° gennaio al 31 dicembre),ed il
bilancio triennale di previsione per i tre esercizi successivi.
La proposta di bilancio di previsione è redatta ed approvata
dalla giunta comunale (la giunta comunale è l'organo esecutivo del comune, è
presieduta dal sindaco ed è composta da 4 assessori per quanto riguarda il
Comune di Scicli), sulla base delle ipotesi tecniche fornite dal servizio di
ragioneria e, corredata dal parere dei revisori contabili (il collegio dei
revisori è un organismo indipendente dal comune ed ha funzioni di controllo
sull'attività di amministrazione con poteri di ispezione e di verifica). La
proposta è portata all'approvazione definitiva del consiglio comunale che, nei
tempi e modi previsti dal regolamento di contabilità, procede alla sua
approvazione o alla determinazioni di eventuali emendamenti.
Nel bilancio di previsione l'amministrazione indica quali
risorse finanziarie intende reperire e come intende utilizzare questa risorse.
Il bilancio di previsione contiene quindi, dal punto di
vista numerico, delle previsioni d'entrata e d'uscita.
Il dettaglio della motivazione delle previsioni d'entrata, e
della destinazione dei fondi, è in un documento che costituisce parte
integrante del bilancio di previsione e che si chiama Relazione Previsionale e
Programmatica.
La Relazione Previsionale e Programmatica è un atto nel
quale è esplicitata la direzione di marcia dell'Ente, in quanto sono stabiliti
i risultati che ci si attende vengano conseguiti dall'Amministrazione in
termini di erogazione dei servizi e di soddisfacimento dei bisogni collettivi.
La Relazione è strutturata in programmi di intervento per ognuno dei quali è
dichiarata la finalità e le risorse economiche necessarie per la loro
realizzazione. Sulla base di ciò, vengono elaborate le previsioni di spesa
corrente e di investimenti riportate nei bilanci.
Nel documento di bilancio, l'ammontare, la provenienza dei
fondi e la loro destinazione è esplicita e vincolante.
Non possono pertanto essere attivate fonti di finanziamento
diverse da quelle previste in bilancio, né possono essere utilizzati i fondi in
maniera diversa da quella indicata.
Per farlo occorre effettuare una variazione di bilancio.
Pertanto, una volta che la proposta di bilancio ha ottenuto
l'approvazione del consiglio comunale, la giunta comunale è autorizzata ad
amministrare le somme in bilancio per l'ammontare e per le destinazioni
previste nel bilancio medesimo.
La giunta è vincolata al rispetto di questi limiti che
possono essere modificati solo dal consiglio comunale mediante delibera di
variazione di bilancio.
Le variazioni di bilancio possono essere effettuate nel
corso dell'esercizio entro il 30 novembre di ogni anno.
Il bilancio di previsione è quindi un atto di straordinaria
importanza, sia politica che amministrativa. E' fonte di intenso confronto
dialettico tra giunta e consiglio e, all'interno di quest'ultimo, tra maggioranza
ed opposizione.
Il bilancio di previsione ha funzione autorizzatoria in
quanto fissa gli stanziamenti, l'imposizione di tariffe e tributi, le spese che
gli apparati dell'Ente possono effettuare durante l'esercizio finanziario
ovvero dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Più semplicemente, il bilancio deve essere inteso come un
insieme di cassetti (denominati "interventi"), all'interno dei quali
sono posti i soldi necessari allo svolgimento delle funzioni amministrative.
Saranno i responsabili del Comune (dirigenti) che, nello
svolgimento delle attività dei propri uffici, prenderanno il denaro necessario
a sostenere le spese consentite in relazione ad uno specifico cassetto. Ad ogni
tipologia di spesa corrisponde un cassetto.
E' evidente che il dirigente comunale, responsabile di un
servizio, non può:
a – prelevare più soldi di quelli contenuti nel cassetto;
b – sostenere spese con denaro prelevato da cassetti che non
gli sia consentito di aprire (cassetti di altri servizi comunali);
c – spendere per finalità diverse da quelle a cui viene
destinato il cassetto da cui attinge.
Il bilancio di previsione quindi è uno strumento di
programmazione di breve periodo, attraverso il quale si regolano rapporti tra
il governo politico e quello amministrativo, in quanto il primo destina al
secondo le risorse necessarie per lo svolgimento delle proprie funzioni.
La politica deve essere trasparente, oggi più che mai
Ritengo che sia obbligo di un consigliere comunale, ma di un
politico in genere, a qualsiasi livello, rendere conto della propria attività e
di quella dell’ente presso il quale si opera.
Credo che questo vada fatto, oggi più che mai, in tempi di
credibilità minima per la politica, per ricostruire un rapporto proficuo tra
chi amministra e chi è amministrato. Credo che si possa innestare un processo
dialettico, di scambio di idee e vedute, possono uscire soluzioni concrete ai
problemi della nostra comunità.
Ecco perché voglio impegnarmi in una vera e propria “operazione
trasparenza”, il Comune di Scicli deve essere di vetro, trasparente, i
cittadini devono conoscere gli atti amministrativi nel dettaglio.
Seguitemi, sul mio blog, su Facebook, su Twitter. Mi impegno
a raccontarvi cosa accade al comune, senza strumentalizzazioni politiche o
alterazione di fatti, vi fornirò numeri, a voi qualsiasi considerazione.
E, ovviamente, ci tengo a conoscere la vostra opinione. In
maniera laica e libera da condizionamenti politici di parte, diamo prova di
responsabilità e moderazione. E ce ne guadagneremo tutti, crescendo insieme.
Per la nostra comunità, per tentare di superare insieme la difficile
congiuntura che stiamo attraversando.
giovedì 7 giugno 2012
Servizio di teleassistenza, finanziato il progetto.
La Regione Siciliana ha finanziato il progetto di teleassistenza a cui ho lavorato personalmente negli anni passati. Il progetto era già stato dichiarato meritevole e ora è stato finanziato per un importo pari a 191 mila euro.
Gli utenti che beneficeranno di questo servizio riceveranno un dispositivo molto semplice da usare e adatto ad ogni fascia d’età e grado di conoscenza tecnologica. Grazie a questa tecnologia si potrà fornire assistenza, monitoraggio, soccorso e conforto. Per conoscere i dettagli di questo importante servizio pensato per le fasce più deboli vi rimando ad un mio post di qualche mese fa: Servizio di teleassistenza. I malati non saranno mai soli.
Saluto con grande soddisfazione il risultato ottenuto che premia la scelta della nuova coalizione di condividere e continuare l’attuazione del piano strategico avviato dalla precedente amministrazione ed in particolare dal mio impegno personale per la città
venerdì 4 maggio 2012
Telelettura idrica: efficienza e risparmio
Le tecnologie digitali di trasmissioni di dati sono oggi uno
strumento fondamentale per le amministrazioni pubbliche. Vi ho già parlato del
progetto di teleassistenza e di trasmissione di dati attraverso il wimax di cui mi
sono occupato negli anni passati, e che sono stati ammessi al finanziamento da
parte della Regione Sicilia. C’è un alto progetto simile che rappresenterebbe
un grande passo avanti per l’amministrazione comunale
Mi riferisco alla telelettura idrica.
La telelettura idrica è un sistema capace di rilevare e
trasmettere i dati dei consumi idrici. Una centrale di gestione riceverebbe i
dati raccolti da ogni contatore idrico avendo così un quadro sempre aggiornato
della rete idrica. Nel contatore verrebbe istallato un piccolo trasmettitore
che comunica i consumi al centro operativo.
Questo permetterebbe di rilevare eventuali guasti nella
rete o nei contatori. In questo modo potrebbero segnalare rapidamente e con
precisione i guasti attivando celermente il
servizio manutenzione per la risoluzione del problema. Il
software utilizzato per gestire il sistema, permette una visione d'insieme di
tutte le centraline e potrebbe verificarne il funzionamento e intervenire
tempestivamente qualora ci fossero delle perdite che sarebbero facilmente
localizzate ed eliminate.
Se il nostro comune scegliesse di affidare a questo sistema
la rilevazione dei consumi idrici si avrebbero numerosi vantaggi.
L’amministrazione risparmierebbe sui costi amministrativi e
nei tempi di emissione della fattura e l’utente pagherebbe solo i consumi reali e
non, come accade attualmente, quelli presunti. Si potrebbe, così, procedere ad
una fatturazione dei volumi consumati secondo determinate fasce orarie, razionalizzando
i consumi e facendo risparmiare l’utente.
La telelettura smascherebbe eventuali allacci abusivi,
eliminerebbe le perdite nella rete idrica portando ad un risparmio per
l'amministrazione e per il cittadino che pagherebbe quanto realmente consumato.
Inoltre, grazie alla continua lettura dei consumi, si potrebbe anche decidere
di dilazionare durante l'anno il pagamento del canone idrico con più
bollette di basso importo.
mercoledì 2 maggio 2012
Un moderno mercato ittico a Donnalucata
L’amministrazione comunale si è mossa con decisione e ha presentato un progetto che la Regione Sicilia ha promosso e finanziato con 495 mila euro. Il progetto mira alla riqualificazione del retro porto di Donnalucata e del mercato ittico, i finanziamenti sono stati ricercati tra le risorse destinate a Porti, luoghi di sbarco e ripari di pesca del FEP 2007/2013.
L’iniziativa del Comune di Scicli è stata condivisa dagli
addetti al settore e dagli operatori del mercato ittico che sono stati coinvolti nel
progetto di costruzione di una nuova pescheria a Donnalucata.
La pescheria sorgerà in due posti diversi seppur molto vicini. I banchi di vendita saranno realizzati nello stesso luogo in cui si trovano adesso. Nascerà una pescheria moderna che prevede anche struttue frigo. Vicino al campo di calcio di via Argo, invece, saranno realizzate sette celle frigorifere, tra queste una per la produzione di ghiaccio e le altre per la conservazione del pescato. Questa struttura permetterà di conservare e lavorare il pesce.
La pescheria sorgerà in due posti diversi seppur molto vicini. I banchi di vendita saranno realizzati nello stesso luogo in cui si trovano adesso. Nascerà una pescheria moderna che prevede anche struttue frigo. Vicino al campo di calcio di via Argo, invece, saranno realizzate sette celle frigorifere, tra queste una per la produzione di ghiaccio e le altre per la conservazione del pescato. Questa struttura permetterà di conservare e lavorare il pesce.
Questi interventi di ammodernamento sono necessari per
adeguarsi ai regolamenti sanitari del settore. I pescatori sciclitani potranno presto lavorare in una struttura nuova, efficiente e a norma.
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Comune di Scicli 1
Comune di Scicli 2
Ragusanews
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Comune di Scicli 1
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Ragusanews
martedì 1 maggio 2012
Un'amministrazione trasparente a partire dal Consiglio comunale
Il progetto potrà essere realizzato con una spesa contenuta sfruttando le potenzialità del web. Infatti, si potranno avere i consigli comunali in streaming e on demand con poche risorse economiche ed umane.
Le riprese potranno essere trasmesse in diretta web grazie ad uno dei tanti servizi di video streaming e se i costi lo permetteranno si potranno stipulare convenzioni con più emittenti locali esclusivamente per la trasmissione in differita.
Credo che il cittadino debba essere informato sull’operato del sindaco, degli assessori e del Consiglio comunale. I comunicati stampa, a volte, non sono sufficienti a rendere il cittadino partecipe dell’attività amministrativa. Gli sciclitani devono conoscere lo stato dei lavori, le intenzioni dei politici, i progetti e come questi vengono perseguiti nel momento stesso in cui si prendono le decisioni.
Oggi è possibile avvicinare i cittadini all’operato dei rappresentanti politici al fine di intraprendere il cammino verso una amministrazione trasparente.
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