venerdì 16 novembre 2012

Rinviata l'approvazione del Piano Triennale delle Opere Pubbliche


Nella seduta del Consiglio Comunale di Scicli di mercoledì 14/11/12, era in discussione un importantissimo punto: il Piano Triennale delle Opere Pubbliche, il quale é un documento fondamentale, perché definisce gli investimenti ipotizzati dall’Amministrazione comunale sul proprio territorio
Quando si è passati alla trattazione del punto all’ordine del giorno sul Piano Triennale, la Giunta ha presentato due emendamenti alla proposta di delibera, i quali erano privi di parere tecnico, come specificato dal Segretario e dall’Ing. Pisani.
Per cui, su proposta del Consigliere Venticinque, si è votato il rinvio del punto al prossimo consiglio comunale utile.
Tale votazione ha prodotto il rinvio del punto con 9 favorevoli e 8 contrari.

“Smart Cities”, un’opportunità di sviluppo per la città



“Smart Cities” è un’iniziativa promossa dall’Unione Europea  che si pone l’obiettivo strategico di migliorare la qualità della vita degli abitanti delle aree urbane, attivando investimenti per incrementare l’efficienza energetica delle città.
La "vision" dell'iniziativa Smart Cities è di trasformare le aree urbane in un ambiente accogliente per i cittadini e per le imprese, rafforzando sia la dotazione infrastrutturale che il capitale culturale, ambientale e sociale delle città.
Una città smart è uno spazio urbano, ben diretto da una politica lungimirante, che affronta la sfida che la globalizzazione e la crisi economica pongono in termini di competitività e di sviluppo sostenibile con un’attenzione particolare alla coesione sociale, alla diffusione e disponibilità della conoscenza, alla creatività, alla libertà e mobilità effettivamente fruibile, alla qualità dell’ambiente naturale e culturale.

sabato 10 novembre 2012

Si ritorni alla buona politica fatta di regole e democrazia - I rappresentanti istituzionali non decidano di testa propria



La politica oggi è coperta da un discredito senza precedenti, paragonabile forse ai primi anni ‘90, quando la Prima Repubblica cadeva miseramente dopo i colpi della magistratura inquirente e dalle cui indagini emergeva una classe politica corrotta e improduttiva.
Oggi, in tempi di pesante crisi, ritornano gli scandali e prendono piede fenomeni populistici e demagogici come il movimento di Grillo. Dalle ultime elezioni regionali emerge un dato davvero deprimente per la nostra terra: un tasso di astensionismo senza precedenti, un consenso vasto per i grillini che si pongono all’opposizione di tutti, quindi privi di una progettualità di governo.
La situazione è resa ancora più difficile dai pesanti tagli previsti dal governo nazionale, che vanno a colpire, a cascata, gli enti locali che si trovano a vivere una condizione economico-finanziaria drammatica, che non permette una serena pianificazione dell’azione amministrativa, ridotta alla gestione di tagli ai servizi e di spese da onorare tra mille ristrettezze.
Queste difficoltà sono presenti, ovviamente, anche nel nostro Comune. Enormi difficoltà hanno accompagnato la redazione del Bilancio di Previsione. Non si pagano regolarmente i dipendenti da mesi. Le famiglie dei comunali sono in estrema difficoltà, come anche l’intera popolazione che vive quotidianamente disagi e disservizi a causa di una macchina amministrativa non oleata, dove non ci sono soldi per nulla. I creditori non soffrono di meno, spesso costretti a licenziare a causa di spettanze che aspettano di essere saldate da mesi (e, in alcuni casi, da anni) per servizi resi al Comune.
Ritengo che, in una situazione di assoluta fragilità complessiva del sistema politico, non si possa assolvere ad una gestione della cosa pubblica affidata a consiglieri ed assessori che assumono scelte in maniera personale ed improvvisata, senza il supporto delle segreterie di partito. Oggi più che mai, c’è bisogno di ritornare alla buona politica, fatta di regole e di meccanismi democratici, in cui i problemi sono affrontati dai partiti che si sono assunti la responsabilità di governo (e che sono legittimati a farlo dal voto popolare). Nessun assessore o consigliere deve sentirsi autorizzato ad assumere scelte per “emanazione divina”, ogni consigliere e ogni assessore è “strumento” e portavoce di un partito, ogni problematica deve essere portata dentro i partiti, discussa, sviscerata e, a seguito di un dibattito tra gli organismi politici interni preposti a tale ruolo, si assumono a maggioranza delle soluzioni che il rappresentante istituzionale deve rappresentare dentro il Palazzo, in quanto portavoce di un sentire diffuso da parte del partito o movimento politico di appartenenza. Questa cosa misteriosa si chiama democrazia, si chiama buona politica. Diversamente, ognuno decide di testa propria e non si va da nessuna parte, generando liti ed incomprensioni utili a nessuno. Men che meno alla comunità che si vuole servire e rappresentare.

Scicli e il Piano Strategico




La pianificazione strategica è un metodo che consiste nella costruzione condivisa di una visione della città intesa come percorso che individua alternative e compie scelte, e su queste fa convergere gli sforzi, le azioni e gli investimenti di una pluralità di attori, locali ed extralocali.
Alla costruzione della visione della città partecipano, su un piano di pari dignità e in un'ottica di cooperazione, cittadini, imprese, associazioni, amministrazioni pubbliche. In pratica tutte le espressioni delle diverse realtà e dei diversi settori della società civile.
È un processo partecipato di periodo medio-lungo, appartiene alla città nella sua pluralità e non soltanto al Comune, costituisce uno strumento concreto, basato su linee di azione e progetti per spingere la città a guardare fuori di sé, per costruire coalizioni di interessi per lo sviluppo.
Il Piano strategico è uno strumento fondamentale per accompagnare e sostenere la crescita di una città e alla ricerca di una nuova vocazione in una fase di forte cambiamento. Scicli oggi si trova in una condizione simile dovendo ridare vivacità al processo di trasformazione degli ultimi decenni  dentro una fase assai critica dell’economia mondiale.
Rappresenta una concreta opportunità per diversi ordini di ragioni:
-          per città in transizione e quindi con necessità di riposizionamento strategico;
-          per città che intendono avviare una riflessione sulla propria identità e ritrovare una vocazione/nuovo ruolo territoriale;
-          per gestire cambiamenti di scenario socio-economico e valorizzare gli elementi di eccellenza sviluppando sinergie inedite;
-          per superare la dimensione “auto centrata” e competere a livello regionale, nazionale, europeo;
-          per cercare nuovi interlocutori e nuove interlocuzioni con la società civile;
-          per superare i limiti della frammentazione decisionale
-          per definire e veicolare un’immagine condivisa della città.
Il Piano strategico si inserisce in un ampio percorso di revisione degli strumenti nazionali ed europei di programmazione che propone una nuova forma di attenzione al territorio e alle sue specializzazioni, attuali e potenziali, come dimensioni fondamentali delle politiche per la crescita economica e l’inclusione sociale.
Questo percorso di revisione attraversa diverse questioni aperte a proposito delle politiche pubbliche di programmazione territoriale, nelle quali una riflessione centrale è costituita dalla ricerca di una nuova identità per la questione urbana, a partire dal ruolo delle città nelle dinamiche di crescita della realtà regionale. Si creano nuove occasioni di coordinamento e di intesa, frutto della scoperta di reciproche convenienze e del raggiungimento di dimensioni di scala più competitive. La pianificazione strategica come strumento per la crescita della città consente di costruire un modello flessibile e condiviso in grado di promuovere le eccellenze e le potenzialità latenti sul territorio sfruttando il nuovo quadro nazionale ed europeo fondato sulla programmazione condivisa sia tra livelli di governo che tra soggetti sociali  e sulla specializzazione territoriale.

giovedì 18 ottobre 2012

Lavori di manutenzione straordinaria


Con la determina N.4  del 09/01/2012 del dirigente dell’ VIII Settore Manutenzioni ed Ecologia è stato approvato il progetto esecutivo dei lavori di manutenzione straordinaria delle vie S. Giuseppe,
Libertà e Stazzonai.

E’ stato approvato il seguente quadro economico dell’importo complessivo di € 70.000,00 così
distinto:

Importo lavori a base d'asta, così distinto € 54 574,63

A lavori soggetto a ribasso d'asta € 52 937,39

Oneri per la sicurezza (non soggetti a ribasso d'asta) € 1 637,24

B Somme a disposizione dell'Amministrazione

1 Per I.V.A. lavori: 21% € 11 959,33

3 Per art. 18 L. 109/94 (2%) spese tecniche € 1 091,49

4 imprevisti € 2 374,55

IMPORTO COMPLESSIVO DI PROGETTO € 70 000,00

E’ stata attivata la procedura dell’affidamento dei lavori a mezzo cottimo appalto con autorizzazione del Commissario Straordinario.


Con un’altra determina, sempre del dirigente dell’ VIII Settore Manutenzioni ed Ecologia, la
 N. 414 del 20/12/2011, sono stati affidati i lavori di manutenzione straordinaria in via d’urgenza degli impianti elettrici degli edifici comunali, sportivi e cimiteriali, così come da computo metrico estimativo dei lavori dell’importo complessivo di € 39.600,00 oltre IVA al 21 %. E’ stata impegnata la somma complessiva di €. 47.916,00 iva inclusa, con liquidazione del compenso a lavori eseguiti su presentazione di regolare fattura, previa attestazione del responsabile del servizio.


Fonti: Det. N.4  del 09/01/2012 e N. 414 del 20/12/2011 del dirigente dell’ VIII Settore Manutenzioni ed Ecologia

mercoledì 17 ottobre 2012

Quanto ci costa la raccolta differenziata?


La nuova modalità di raccolta domiciliare dei rifiuti mediante avvio in fase sperimentale della formula del porta a porta nel centro abitato di Scicli e nel Villaggio Jungi è stata approvata con determina del capo settore Manut. Ecologia n° 132 del 26.04.2011, con decorrenza 23.05.2011, per la raccolta differenziata dei rifiuti: “carta e cartone”, “imballaggi in plastica e metalli”, “organico”, “vetro”, e per la raccolta del rifiuto residuo “indifferenziato”, da parte della ditta Eco.S.e.i.b. S.r.l. di Giarratana, già titolare dell’appalto del servizio di igiene ambientale.
Con la stessa determina è stata approvata la spesa complessiva di €. 557.046,10, comprensiva di oneri per la sicurezza e di iva al 10%, occorrente all’espletamento del servizio porta a porta dal 23.05.2011 al 31.12.2011.
Dunque  la spesa complessiva per il 2011 (per l’espletamento del servizio porta a porta dal 23.05.2011 al 31.12.2011) è stata di €. 557.046,10, comprensiva di oneri per la sicurezza e di iva al 10%.
Nel 2012 sono state liquidate le seguenti somme alla ditta Eco.S.e.i.b. S.r.l., sotto elencate per ordine di liquidazione:
-      81.090,94 € per il servizio espletato nel mese di NOVEMBRE 2011 (Det. N. 25 del 16/01/2012)  ;
-      81.877,71 € per il servizio espletato nel mese di OTTOBRE 2011 (Det. N. 30 del 18/01/2012);
-      85.463,33 € per il servizio espletato nel mese di GENNAIO 2012 (Det. N. 75 Del 16/02/2012;
-      85.024,94 € per il servizio espletato nel mese di MARZO 2012 (Det. N. 132 Del 03/05/2012);
-      76.698,19 € per il servizio espletato nel mese di FEBBRAIO 2012 (Det. N. 139 Del 03/05/2012);
-      82.844,60 € per il servizio espletato nel mese di APRILE 2012 (Det. N. 162 Del 22/05/2012).
Dunque nel 2012 il Comune di Scicli ha liquidato 162.968,65 € per due mensilità del 2011 e 330.031,06 € per 4 mensilità del 2012.


Fonti: Determine dirigenziali N. 25 Del 16/01/2012, N. 30 Del 18/01/2012, N. 139 Del 03/05/2012, N. 75 Del 16/02/2012, N. 132 Del 03/05/2012, N. 162 Del 22/05/2012

lunedì 15 ottobre 2012

Quanto ci costa la lotta al randagismo?

Il Comune di Scicli in assenza di un proprio canile, da alcuni anni affida l'incarico mediante apposita convenzione alla struttura autorizzata “Dog Professional” per il servizio di cattura, ricovero e assistenza dei cani randagi presenti e segnalati sul territorio comunale.
Le tariffe sono le seguenti:


- Intervento con cattura di cani randagi (costo cadauno) € 50,00+IVA 
- Intervento con mancata cattura € 25,00+IVA 
- Intervento con cattura e mancata cattura di cani randagi in giorni festivi e notturni (dalle ore 20,00 alle 7,00) € 60,00+IVA 
- Costo per prelievo carcasse in ambito comunale e trasporto 
all’inceneritore € 110,00+IVA 
- Ospitalità, mantenimento e cura cani randagi(costo cane/giorno) € 3,00+IVA
- Ricovero e mantenimento cane € 4.50+ IVA 
- Cattura € 50,00+IVA 
- Cattura notturna € 80,00 +IVA 
- Smaltimento carcasse decedute in canile € 60,00 +IVA 
- Smaltimento cacasse prelevate sul territorio 125,00+ IVA 

Il servizio è stato affidato, per il 2012, alla suddetta ditta (inizialmente per sei mesi, poi prorogati per l’intero anno in data 22/08/ 2012 con determina dirigenziale n.231).

Per la copertura dei costi per il 1° semestre 2012 è stata già impegnata la somma di €. 13.000,00 presuntivamente occorrente per il servizio di cattura, cura ed ospitalità dei randagi, con determina N.119 del 11/04/2012.



Fonti: Determine dirigenziali del Settore Ecologia e Manutenzione n.12 del 12/01/2012, n.119 del 11/04/2012 e n. 231 del 22/08/ 2012