giovedì 6 dicembre 2012

Leggere il Bilancio Comunale – Cosa sono i debiti fuori bilancio



Cosa è un debito fuori bilancio? Tecnicamente è una sopravvenienza passiva. In parole semplici si ha un debito fuori bilancio quando l'amministrazione comunale rimane impegnata con un terzo per un acquisto, una prestazione, un servizio, o per avergli procurato un danno, senza che la relativa previsione di spesa fosse mai stata inserita in bilancio, e regolarmente riportata negli atti dell'Ente.

Facciamo qualche esempio: un esproprio spesso crea un danno che bisogna risarcire oppure effettuare un servizio.

Fra i due esempi c'è però una differenza: nel primo caso il Consiglio Comunale deve riconoscere il debito, soprattutto se, come spesso accade, supportato da una sentenza; nel secondo caso il Consiglio Comunale può riconoscerlo, se il servizio è ritenuto di utilità per il Comune, ma può anche non riconoscerlo, e in questo caso rimane impegnato il Responsabile che abbia agito in nome e per conto dell'Ente.

Con la delibera del Consiglio Comunale che riconosce la legittimità del debito fuori bilancio deve essere previsto anche come pagarlo.

mercoledì 5 dicembre 2012

Leggere il Bilancio Comunale - Cosa sono i residui attivi e passivi


In maniera molto semplicistica possiamo affermare che i residui attivi e i residui passivi di un Comune rappresentano i crediti e i debiti che l’ente locale, nell’esercizio di competenza (anno di riferimento) non è riuscito a riscuotere o a pagare.

La ricognizione dei residui attivi è una operazione molto importante ai fini della preparazione del bilancio previsionale e per il consolidamento del bilancio consuntivo non solo perché costituisce la continuazione dell’attività gestionale del bilancio, in termini di competenza, riferita agli esercizi finanziari chiusi ma soprattutto perché partecipa al risultato di amministrazione nel sistema finanziario degli enti locali.

Il risultato di amministrazione è la somma algebrica:
fondo di cassa (+)
residui attivi (+)
residui passivi (-).

Mantenere in bilancio residui troppo vetusti, addirittura inesistenti e che, quindi, non si tramuteranno mai in disponibilità finanziaria, comporta una dilatazione ingiustificata dell’avanzo di amministrazione che se da un lato consente nell’immediato il pareggio di bilancio e di disporre artificialmente di capacità di spesa, dall’altro comporterà inevitabilmente squilibri finanziari.

A partire dal 2013, con il decreto “Salva Italia”, i bilanci finanziari annuale e pluriennale avranno carattere autorizzatorio e in base a questa nuova normativa le Regioni e gli altri enti non potranno più ricorrere al meccanismo dei residui anche per “nascondere” i deficit effettivi. Peraltro il Decreto attuativo prevede che, nel primo anno di sperimentazione, si procederà al riaccertamento dei residui attivi e passivi per eliminare quelli cui non corrispondono obbligazioni perfezionate e scadute alla data del 31 Dicembre del primo esercizio di sperimentazione. 

giovedì 29 novembre 2012

Tutti i dati del bilancio consuntivo 2011 e del bilancio di previsione 2012, settore per settore

Di seguito tutti i dati a confronto del bilancio consuntivo 2011 e del bilancio di previsione 2012, delibera di Giunta Comunale n. 118 del 16/11/12, dettagliati settore per settore.

Il bilancio consuntivo (o rendiconto) è il documento predisposto dalla giunta comunale ed approvato dal consiglio, nel quale sono certificate le entrate e le spese sostenute dall'Ente nell'esercizio finanziario dell’anno cui si riferisce.

Il bilancio di previsione, invece, è il documento di pianificazione economica e di programmazione politica predisposto dalla giunta che raccoglie e coordina le richieste dei singoli assessori, ciascuno per la parte di sua competenza, che dovrà essere approvato dal Consiglio Comunale.










Segue link al pdf del file in oggetto:



domenica 18 novembre 2012

Servizio di Educativa Domiciliare a favore di persone non autosufficienti - Distretto Socio Sanitario n.45


In tutti i comuni del Distretto Socio Sanitario n. 45 sarà espletato nell’arco di 3 anni, il servizio di “Educativa Domiciliare” a favore di persone che vivono in condizioni di non autosufficienza temporanea o permanente. Come tutti i servizi programmati ai sensi della legge 328/2000 non si prevede alcuna compartecipazione economica.

Il servizio di “Educativa Domiciliare” è rivolto a persone anziane, adulte e minori residenti nei Comuni del Distretto Socio Sanitario n. 45, che vivono in condizioni di non autosufficienza fisica, psichica, sensoriale o plurima temporanea o permanente, con assenza o inadeguatezza di supporto familiare rispetto al bisogno socio-assistenziale.

Per leggere il testo integrale dell'avviso, cliccare sul seguente link:

Avviso Piano di Zona 2010-2012 - Servizio di “Educativa Domiciliare” a favore di persone che vivono in condizioni di non autosufficienza temporanea o permanente

Il link al sito del Comune di Scicli dove è stato pubblicato l'avviso:

Sito Comune di Scicli- Consultazione Atti - Avviso pubblico per interventi di educativa domiciliare - Piano di Zona 2010/2012

La Regione riconosce la calamità naturale per le piogge del marzo 2012


L'Assessorato alle Risorse Agricole e Alimentari della Regione Siciliana, con un fax inviato il 07/11/12 a tutti i comuni della Provincia di Ragusa, comunica che è stato emanato il Provvedimento di riconoscimento di eccezionale calamità naturale per le Piogge alluvionali dal 09 al 12 marzo 2012 in Provincia di Ragusa (Decreto Ministeriale del 18/10/2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 30/10/2012 n.254).




Le relative domande di aiuto, da parte degli imprenditori agricoli e degli Enti interessati,potranno essere fatte pervenire all'Ufficio dell'assessorato entro il termine perentorio di 45 giorni dalla data di pubblicazione del suddetto Provvedimento ministeriale nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

La domanda di aiuto, redatta in conformità al modello, allegato alla Circolare n.1 del 19/01/2006, disponibile presso il sito dell’Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste.


Segue il link al testo integrale della fax della Regione con tutte le indicazioni per chiedere i risarcimenti per danni subiti, con il dettaglio dei lotti interessati: 

venerdì 16 novembre 2012

Rinviata l'approvazione del Piano Triennale delle Opere Pubbliche


Nella seduta del Consiglio Comunale di Scicli di mercoledì 14/11/12, era in discussione un importantissimo punto: il Piano Triennale delle Opere Pubbliche, il quale é un documento fondamentale, perché definisce gli investimenti ipotizzati dall’Amministrazione comunale sul proprio territorio
Quando si è passati alla trattazione del punto all’ordine del giorno sul Piano Triennale, la Giunta ha presentato due emendamenti alla proposta di delibera, i quali erano privi di parere tecnico, come specificato dal Segretario e dall’Ing. Pisani.
Per cui, su proposta del Consigliere Venticinque, si è votato il rinvio del punto al prossimo consiglio comunale utile.
Tale votazione ha prodotto il rinvio del punto con 9 favorevoli e 8 contrari.

“Smart Cities”, un’opportunità di sviluppo per la città



“Smart Cities” è un’iniziativa promossa dall’Unione Europea  che si pone l’obiettivo strategico di migliorare la qualità della vita degli abitanti delle aree urbane, attivando investimenti per incrementare l’efficienza energetica delle città.
La "vision" dell'iniziativa Smart Cities è di trasformare le aree urbane in un ambiente accogliente per i cittadini e per le imprese, rafforzando sia la dotazione infrastrutturale che il capitale culturale, ambientale e sociale delle città.
Una città smart è uno spazio urbano, ben diretto da una politica lungimirante, che affronta la sfida che la globalizzazione e la crisi economica pongono in termini di competitività e di sviluppo sostenibile con un’attenzione particolare alla coesione sociale, alla diffusione e disponibilità della conoscenza, alla creatività, alla libertà e mobilità effettivamente fruibile, alla qualità dell’ambiente naturale e culturale.