lunedì 28 gennaio 2013

Polismeter, l'occhio online sulla politica


Il sito creato da Blogmeter presenta una dashboard interattiva con sei pannelli in grado di evidenziare quotidianamente i messaggi e i segnali che riguardano la politica.

La rete rappresenta sempre più la nuova agorà, la piazza principale della polis moderna all’interno della quale politici e cittadini interagiscono con modalità completamente differenti rispetto al passato. Tenere sott’occhio le dinamiche di interazione e le discussioni che si sviluppano soprattutto su Facebook e Twitter - ma senza dimenticare il peso che in Italia hanno siti di news, blog, forum - è un compito arduo sia per la miriade di messaggi che per la difficoltà di filtrarli rapidamente. Per questa ragione Blogmeter, azienda leader nell'analisi delle conversazioni ed interazioni sul web, ha creato PolisMeter.it, un portale che d’ora in avanti monitorerà quotidianamente i messaggi e i segnali che riguardano la politica(oltre 2 milioni di dati raccolti mediamente ogni settimana) mettendoli a disposizione di tutti.

PolisMeter se da un lato permetterà ai cittadini di tenere sotto osservazione le attività dei politici in rete, dall’altro consentirà agli operatori dei media di raccontare la campagna elettorale basandosi su dati di fatto inoppugnabili. PolisMeter, online da oggi, presenta una dashboard interattiva con sei pannelli (widget) in grado di fornire un’idea immediata degli argomenti del dibattito, del volume delle citazioni in rete dei leader e dell’efficacia della comunicazione dei politici, giorno per giorno, e con la possibilità di confronti fino a sette giorni prima.

In particolare i sei widget rappresentano:
Web Mentions Trend: i cinque politici più citati su tutta la rete (siti wb, blog, forum, newsgroup, social network).
Hashtag Cloud: gli hashtag più usati su Twitter nelle discussioni sulla politica, con grandezza variabile in ragione della frequenza di utilizzo. Un dato molto utile per capire quali sono stati gli argomenti di conversazione sul social network.
Top Tweets: i cinque tweet dei politici e dei partiti più virali e che hanno creato il maggior engagement (dato dalla somma di retweet e replies generati)
Top Facebook Status Updates: i cinque aggiornamenti di stato scritti dalle pagine dei partiti e dei politici che hanno raccolto il maggior consenso (calcolato come somma di like, commenti, condivisioni che hanno ricevuto).
Twitter Performances: i cinque account che hanno avuto l'incremento maggiore in termini di menzioni e il relativo numero di follower accumulato. Inoltre viene mostrato, in termini percentuali, lo scostamento rispetto al periodo precedente.
Facebook Performances: le cinque pagine che hanno avuto l'incremento maggiore in termini di engagement (somma di like, commenti, condivisioni, post spontanei dei fan) e il relativo numero di fan raggiunto. Anche in questo caso viene mostrato, in termini percentuali, il delta rispetto al periodo precedente.

"In una campagna elettorale che, per la prima volta, considera la rete come luogo imprescindibile per comunicare con i cittadini, pensiamo che uno strumento come PolisMeter sia in grado di svelare a colpo d'occhio l'uso che ne fanno i politici, possa essere utile a tutti i cittadini", ha dichiarato Vincenzo Cosenza, social media strategist. PolisMeter è basato sulle tecnologie di data mining e analisi semantica di Blogmeter e su una interfaccia utente per pc e tablet sviluppata dalla Digital Agency milanese WIP Italia.

domenica 27 gennaio 2013

Europa contro gli sprechi alimentari. Le soluzioni ci sono, basta volerle trovare


Un recente studio della Commissione Ue ha stimato che la produzione annuale di rifiuti alimentari nei 27 Stati membri è di circa 89 milioni di tonnellate, in media 179 kg pro capite. Si stima anche che il 50% dei prodotti alimentari che finiscono sul mercato europeo si perde lungo la filiera quando è ancora commestibile, trasformandosi inesorabilmente in rifiuto. Nel solo settore domestico del nostro Paese si perde in media il 17% dei prodotti ortofrutticoli acquistati. Finisce nella spazzatura il 15% del pesce acquistato, il 28% di pasta e pane, il 29% di uova, il 30% di carne e il 32% di latticini. In pratica è come se ogni famiglia italiana gettasse ogni anno nel cassonetto dell'organico circa 1.700 euro di spesa alimentare ancora perfettamente commestibile. Un danno ambientale ed economico che l'Europa sembra non più disposta a tollerare.
La stessa Ue ha affermato che, se non vengono adottate dai governi delle misure urgenti per evitare gli sprechi, entro il 2020 il totale dei rifiuti potrebbe aumentare fino a circa 126 milioni di tonnellate.
A tal proposito, la Commissione europea potrebbe presto dichiarare il 2014 “Anno europeo contro lo spreco alimentare”, dopo che nel 2012 il Parlamento europeo ha approvato una Risoluzione su come evitare lo spreco di alimenti.
Quanto ai governi, la Risoluzione dell'Europarlamento li impegnerebbe a fissare degli obiettivi nazionali in materia di prevenzione degli sprechi, indicando nel dettaglio le misure da attuare per raggiungerli.
«Gli stati membri - dichiara Giorgio Vindigni - dovrebbero puntare sulla formazione di una nuova cultura alimentare, introducendo corsi scolastici e universitari che spieghino come conservare, cucinare e scartare correttamente gli alimenti, mentre le norme sugli appalti pubblici per la ristorazione dovrebbero essere modificate in modo da valorizzare e favorire le aziende che utilizzano prodotti locali e ridistribuiscono gli "avanzi" a banche alimentari e associazioni benefiche. Anche l'etichettatura dei prodotti alimentari andrebbe migliorata – conclude Vindigni - introducendo una doppia scadenza che informi senza possibilità di equivoco fino a quando il cibo può essere venduto e fino a quando può essere consumato».

Si allega la Relazione votata al Parlamento Europeo. Per visualizzarla, clicca qui:

Si allega, inoltre, il link al sito ufficiale del Parlamento Europeo per consultare la risoluzione:

Orari di apertura degli esercizi commerciali delle città ad economia turistica. La Regione proroga i termini



L’ Assessore delle Attività Produttive della Regione Siciliana, con proprio decreto, ha prorogato al 31 marzo 2013 la deroga agli ordinari orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali dei Comuni ad economia prevalentemente turistica e città d’arte, tra cui nel 2010 è stato riconosciuto il Comune di Scicli.

Segue il link al testo integrale del decreto:



lunedì 21 gennaio 2013

Affidamento del servizio di gestione biennale dell'impianto di depurazione centralizzato della rete fognaria

L'amministrazione comunale di Scicli ha provveduto all'affidamento del servizio di gestione biennale dell'impianto di depurazione centralizzato della rete fognaria, degli impianti di sollevamento di Sampieri, Cava d'Aliga, Bruca est, Bruca ovest, Micenci, Donnalucata, Playa Grande, condotta sottomarina di allontanamento reflui del Comune di Scicli.



Segue il testo integrale dell'avviso emesso dal Comune di Scicli:

domenica 20 gennaio 2013

Scicli, invito a presentare idee progettuali da proporre a finanziamento pubblico


L'Amministrazione comunale di Scicli ha emanato un avviso con cui si chiedono candidature di nuovi progetti per l’acquisizione di risorse finanziarie a valere su bandi Comunitari, nazionali e regionali per favorire lo sviluppo economico di Scicli. 
I termini scadono il 30 aprile. I candidati possono presentare istanza mediante posta certificata a protocollo@pec.comune.scicli.rg.it. 

Segue il testo integrale dell'avviso emesso dal Comune di Scicli:

Scicli, invito a presentare idee progettuali da proporre a finanziamento pubblico

Segue link diretto al sito del Comune:

http://www.comune.scicli.rg.it/flex/FixedPages/IT/ConsultazioneAtti.php/L/IT/P/3/SEI/YTo0OntzOjY6Ijp3aGVyZSI7YToxOntzOjEwOiJQdWJibGljYXRvIjtpOjE7fXM6NDoiOm9ieSI7YToxOntzOjE3OiJEVFB1YmJsaWNhemlvbmVEYSI7czo0OiJERVNDIjt9czo4OiI6Y3VycGFnZSI7aTo0O3M6OToiOnBhZ2VzaXplIjtpOjEwO30%3D

Regione Sicilia: nasce un ufficio speciale per ridurre i tempi della burocrazia


La giunta Crocetta, nell’ottica della semplificazione dei tempi (notoriamente biblici) della burocrazia regionale, sta lavorando per offrire una risposta concreta ed operativa: la creazione di un ufficio speciale taglia-tempi.
Un organismo in grado di rilasciare un’autorizzazione a un  imprenditore che chiede un finanziamento in non più di tre mesi o, almeno, garantirgli in più di 90 giorni una risposta certa sui tempi necessari affinchè la sua richiesta vada a buon fine.
Secondo la pianificazione della Regione, questo ufficio per la trasparenza e la semplificazione, sarà composto da una trentina di funzionari, almeno due per assessorato.
Non un semplice sportello dunque, ma un ufficio che consentirà a tutti i siciliani di avere un unico punto di riferimento per presentare istanze, ma anche per controllare l’operato dell’amministrazione.
L’atto di indirizzo per la costituzione del nuovo organismo è stato approvato all’unanimità dalla Giunta il 17 gennaio.
“Condivido in pieno il percorso avviato dal governatore Crocetta – dichiara Giorgio Vindigni – all’insegna della trasparenza e della semplificazione burocratica. Un atto concreto, una scelta coraggiosa ed innovativa, messa in campo dalla buona politica del fare. Un percorso arduo ma non impossibile, necessario alla modernizzazione della nostra macchina burocratica, venendo incontro alle esigenze pratiche di cittadini ed imprenditori”.
“La miglior risposta – conclude Vindigni – che può dare la giunta regionale ai suoi detrattori: fatti concreti, lasciando le dissertazioni ideologiche ad altri”.


domenica 13 gennaio 2013

Avviso pubblico per la nomina del Collegio dei Revisori dei Conti per il triennio 2013-2015

COMUNE DI SCICLI
Provincia di Ragusa
Settore Finanze e Tributi



IL CAPO SETTORE

Visti:

- gli articoli dal n. 234 al n. 241 del Testo Unico Enti Locali, D.Lgs. 18.08.2000 n. 267 e ss.mm.ii., concernenti la Revisione Economico Finanziaria degli Enti Locali ;
- l'art. 57 della L.R. n. 48 del 11/12/1991 e ss.mm.ii. che disciplina in Sicilia le modalità di elezione del Collegio dei Revisori dei Conti ;
- la deliberazione consiliare n.3 dell' 1/02/2010 con la quale è stato nominato il Collegio dei Revisori dei Conti di questo Comune;
- Visti gli artt. 21 e 108 del vigente Statuto Comunale;
- il Decreto del Ministro dell'interno del 20.05.2005 in materia di determinazione del compenso spettante ai Revisori dei conti degli Enti Locali;
- l'art. 6, comma 3, del D.L. 31.05.2010, n. 78, convertito con modificazioni dalla L. 30.07.2010, n.122;

RENDE NOTO CHE

1. L'Amministrazione Comunale deve procedere alla nomina di un nuovo Organo di Revisione Economico-Finanziaria per il periodo 2013/2015;
2. che gli attuali componenti del Collegio durano in carica fino al 20/02/2013;
3. che i componenti saranno scelti:
· uno tra gli iscritti al Registro dei Revisori Contabili , il quale svolgerà le funzioni di
Presidente del Collegio;
· due tra gli iscritti all'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili;
· che la durata dell'incarico,il compenso, le cause di cessazione, di incompatibilità ed ineleggibilità, il funzionamento, i limiti dell'affidamento di incarichi, le funzioni , le responsabilità del Collegio sono stabiliti dalla normativa in premessa indicata e ss.mm.ii.

AVVISA

Tutti i professionisti interessati a ricoprire la carica di Revisore dei Conti presso il Comune di Scicli
per il triennio 2013/2015 a presentare domanda, a mano o tramite il servizio postale, indirizzata
all'ufficio protocollo del Comune di Scicli, Provincia di Ragusa, Via Francesco Mormino Penna n.2
oppure mediante posta certificata all'indirizzo “protocollo@pec.comune.scicli.rg.it” entro e non
oltre il 17/01/2013

La domanda, in carta semplice , dovrà pervenire entro il termine sopramenzionato e dovrà essere
corredata dalla seguente documentazione:

1. Certificazione di iscrizione in uno degli Ordini sopra menzionati o da dichiarazione sostituiva resa ai sensi del D.P.R. 445/2000;
2. curriculum vitae dettagliato;
3. copia del documento di identità personale;
4. dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi del D.P.R. 445/2000, dalla quale risulti:
- che per il richiedente non sussistono ipotesi di ineleggibilità ed incompatibilità stabilite per legge;
- il rispetto dei limiti di assunzione d'incarichi di cui all'art. 238, del D.Lgs. n.267/2000;
- l'accettazione della carica in caso di nomina.

La dichiarazione di disponibilità deve essere inoltre correlata dall'autorizzazione al trattamento dei dati personali (D.Lgs. 30/06/2003 n. 196) limitatamente al procedimento in questione.
I curricula dei candidati saranno pubblicati a termini dell'art. 21 dello Statuto Comunale vigente.

Il Capo Settore